Quando i bambini non mangiano

Quando i bambini non mangiano

Tra le preoccupazioni di un genitore c’è il rapporto del proprio figlio con il cibo.

Che sia dopo lo svezzamento o da più grandi l’inappetenza è una bella scocciatura.

Da un lato abbiamo i bambini che dovrebbero avere un mondo tutto nuovo da scoprire: nuovi sapori, nuovi odori e perché no anche nuovi colori e in realtà fanno solo i capricci; dall’altro dei genitori che dovrebbero riuscire a trasmettere un’educazione alimentare quanto più completa possibile e che invece si limitano al minimo indispensabile.

Prima di darvi i nostri consigli è d’obbligo una premessa: se lo “sciopero del cibo” si manifesta nei primissimi anni di vita del bambino, ovvero subito dopo lo svezzamento, ci troviamo di fronte a una normalissima fase della crescita. Gli Americani la chiamano i “terrible two”, i terribili due anni. Quindi non preoccupatevi.

Ecco alcuni consigli utili per cercare di affrontare al meglio questa situazione:

  • Tutta la famiglia deve cercare di avere lo stesso tipo di alimentazione;
  • Giocate in cucina, indossate un cappellino da chef e cercate di rendere partecipe il bambino nella preparazione dei piatti;
  • Durante i pasti niente tv e niente giochi;
  • Anche se c’è il rifiuto di un alimento, riproponetelo dopo un po’ di tempo;
  • Rispettate gli orari dei pasti;
  • Fate la spesa insieme;

 

Ovviamente noi vogliamo solo darvi qualche consiglio ma se il vostro bambino subisce un calo di peso notevole o manifesta un totale disinteresse per il cibo consultate sempre il vostro pediatra di fiducia.

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