primogenito

Primogeniti: sono i preferiti delle mamme?

I genitori, giustamente, dicono di amare tutti i figli allo stesso modo. Ma è lecito chiedersi se anche il modo in cui li allevano sia lo stesso.

Uno studio di scienze sociali. La rivista Social Development, con la pubblicazione di una ricerca, ha provato ad approfondire la questione, decretando che le madri non si comportano allo stesso modo con tutti i figli. Ad esempio, il primogenito godrebbe di più attenzioni da parte della madre, soprattutto nei primi anni di vita. Questo renderebbe il bambino meno socievole dei fratelli, più propensi ad aprirsi verso gli altri.

L’ansia per le neomamme con il primo figlio è senz’altro maggiore. L’inesperienza e la paura fanno sì che il bambino o la bambina vengano pesati in continuazione, alimentati con mille premure e ricoperti di accessori all’ultimo grido, come passeggini full optional, giocattoli nuovi di zecca e una moltitudine di vestiti per ogni occasione.

Il secondo figlio. Il secondogenito, invece, è abituato a viaggiare su passeggini usati, a giocare con giocattoli di seconda mano, a cui spesso manca anche qualche pezzo. Sul suo sviluppo incidono soprattutto le attenzioni della madre, con la ricerca che ha dimostrato che le mamme tendono a giocare di più con il primogenito che con il secondo.

Le conseguenze. Lo studio rivela che i secondogeniti sono più socievoli dei loro fratelli maggiori, mostrandosi più aperti all’interazione con gli estranei. I primogeniti sono spesso carenti nelle interazioni con gli altri bambini, abbondando, in compenso, di attenzioni parentali.

Lo studio NICHD. I ricercatori dell’Istituto nazionale per la salute e lo sviluppo del bambino hanno analizzato il comportamento di 55 madri, valutando, attraverso filmati e test, come queste interagivano con il loro primo figlio all’età di 20 mesi. La stessa osservazione è stata fatta con il loro secondo figlio alla stessa età.

Tuttavia, nessun favoritismo. I ricercatori hanno specificato che non è una questione di favoritismi, ma di una semplice differenza di approccio, dovuta anche al tempo che i genitori hanno a disposizione. Le conseguenze a lungo termine sono visibili. Se i secondogeniti tendono ad essere più socievoli, i primogeniti, con la crescita, si rivelano emotivamente più disponibili verso le madri, rispetto ai fratelli minori.

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