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Ecco 9 motivi per cui il mare è importante per i bambini

I benefici del mare, come è noto, sono tanti, soprattutto per i bambini. L’acqua è uno degli elementi che compone il nostro corpo, ciò ci lega alla vita, alla natura, all’aria aperta e potrebbe spiegare perché quando ne siamo immersi ci sentiamo più felici.

Ma quali sono gli effetti benefici del mare per i bambini? Eccone alcuni.

  • L’acqua salata. Grazie al potere del sale, disturbi come dermatiti o eczemi migliorano. La pelle si rafforza, si calmano le infiammazioni. Sia bambini che adulti affetti da psoriasi, solitamente traggono giovamento dall’esposizione al sole e all’aria aperta. I sali minerali presenti nell’acqua, inoltre, aiutano la guarigione dell’epidermide, fornendo veramente dell’energia aggiuntiva.
  • Respirare l’aria di mare. La concentrazione di iodio presente nell’aria ha l’effetto di un aerosol naturale. Una passeggiata al mare è, da sola, un esercizio di puro benessere perché allena la muscolatura, pulisce le vie respiratorie e stimola il sistema immunitario, prevenendo infezioni e malanni. Una respirazione profonda favorisce, invece, l’ossigenazione del sangue e ha effetti positivi per il metabolismo.
  • Imparare a camminare sulla sabbia. Camminare a piedi nudi è una buona abitudine e, per un bambino che muove i primi passi, presenta anche notevoli benefici. Il muoversi a piedi scalzi significa assumere una posizione naturale, trovando il proprio equilibrio, percependo al massimo le sensazioni della pelle. Il peso si distribuisce in modo uniforme, rafforzando la muscolatura.
  • Vivere all’aria aperta. Svegliarsi quando l’aria è ancora fresca, assaporando la luce che cambia durante la giornata, sentendo gli odori e il vento fresco sulla pelle, magari correndo sulla sabbia. Ad ogni età queste sono sensazioni impagabili, si riempiono di magia e ci connettono con il mondo naturale.
  • Giocare con la sabbia. Fare i castelli di sabbia è un buon modo per esercitare la manualità o dare sfogo alla fantasia. Quando ci si immerge nella natura, i bisogni si riducono. Non servono troppi giocattoli o chissà quali attività speciali da fare. L’importante è che durante le vacanze si gusti il vero riposo, trovando il tempo per sé e per fantasticare.
  • Niente impegni, niente corse. La quotidianità è composta da momenti ben scanditi, tra scuola, lavoro e altri impegni. In spiaggia ci si spoglia degli abiti e dei ruoli che si indossano ogni giorno e ci si sente più liberi e vitali. Per un bambino poi, una vacanza al mare è un tuffo in un mondo parallelo. Può, per un attimo, dimenticare le solite abitudini e godere del piacere di una libertà preziosa.
  • Superare la paura dell’acqua. Ricordate, ogni bambino ha i suoi tempi. Aiutateli a scoprire il piacere dell’acqua, vincendo la paura, magari agendo con delicatezza senza forzarli. Sfruttate l’occasione di un semplice castello di sabbia, lasciando che vada da solo a riempirsi il secchiello. Si avvicinerà gradualmente, perché sarà la curiosità a motivarlo.
  • Non pensare al tempo. Vivere a contatto con il mare significa esplorare luoghi nuovi, giocare e stare a contatto con la natura, conoscere nuovi amici e potersi prendere tutto il tempo. I pomeriggi infiniti, le nuotate e i giochi con gli amici, sono tutte possibilità che assecondano l’istinto dei bambini, che li rilassano e alleviano lo stress.
  • I benefici del sole. Con la protezione giusta, la carezza del sole è davvero un toccasana. L’esposizione alla luce, infatti, migliora lo stato di benessere dell’intero organismo, stimola l’ormone della crescita e favorisce il buon umore. Come per le piante che necessitano del sole per crescere, anche noi dovremmo imparare a sostituire l’obiettivo abbronzatura con il semplice piacere della luce e della sua calda carezza sulla pelle.
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